Truffa sui fondi regionali: sigilli a resort di Selinunte

La Gdf ha eseguito un decreto di sequestro conservativo, per un valore di 5 milioni, richiesto dalla Corte dei conti, nei confronti di una società cooperativa di Castelvetrano

 

CASTELVETRANO (TRAPANI) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Trapani hanno eseguito un decreto di sequestro conservativo, richiesto dalla Procura regionale della Corte dei conti siciliana, nei confronti di una società cooperativa già operante a Castelvetrano (Tp) nel settore turistico ricettivo, e dei tre soci (M.I. P.E., di 56 anni, A.G.C., di 51 e S.A., di 55).

La misura scaturisce dalle indagini della Tenenza di Castelvetrano, da cui sono emersi profili di responsabilità sul conto della cooperativa e dei soci in ordine ai reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche ed emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, correlati ai lavori di ampliamento e ristrutturazione della struttura alberghiera.

Alla luce di ciò, con sentenza dello scorso luglio 2017, i giudici della Corte dei Conti siciliana avevano già accertato in primo grado la responsabilità amministrativa della società beneficiaria delle risorse pubbliche e delle persone che avevano concorso nello sviamento dei fondi ricevuti dagli Enti Pubblici finanziatori, condannandoli al pagamento della somma di Euro 4.689.480 euro in favore dell’Assessorato regionale al Turismo, nonchè della somma di Euro 416.667 euro in favore del Ministero dello Sviluppo Economico.

A seguito di ulteriori accertamenti – disposti dalla Procura regionale della Corte dei conti ed eseguiti dal Nucleo di Polizia Tributaria di Trapani in ottemperanza alle novità introdotte dal nuovo codice di giustizia contabile – i Finanzieri hanno posto sequestrato due rapporti bancari riconducibili a due dei tre soci, per un valore di oltre 57 mila Euro, un noto complesso alberghiero “L’oasi di Selinunte”, a Marinella di Selinunte (Tp) e un’unità immobiliare a Castelvetrano, per un controvalore complessivo pari ad oltre 5 milioni di Euro.

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