Un catanese dietro l’incontro di Trump con Papa Francesco

Si tratta di Salvatore Martinez, presidente del movimento ecclesiale Rinnovamento nello Spirito, vicino a Benedetto e stimato da Francesco

Trump

L’incontro tra Papa Francesco e Donald Trump non era affatto scontato. Sin dalla campagna elettorale americana del 2016 i rapporti tra i due erano parsi burrascosi, con la presa di posizione del Pontefice contro il costruttore di muri e le dichiarazioni del futuro Presidente degli Stati Uniti sull’immigrazione. Un anno dopo “The Donald” siede alla Casa Bianca. Agli sherpa il compito di intavolare i nuovi rapporti diplomatici con la Santa Sede.

A cominciare dall’udienza di domani in Vaticano. Un piccolo capolavoro diplomatico, in effetti.

Sia ben chiaro che la ruggine tra Stati Uniti e Papato risale a ben prima di Francesco, ed è anzi una costante nei rapporti tra le due entità. Interessante a tal proposito l’analisi della rivista Limes di questo mese, che ricorda la crisi delle relazioni tra Giovanni Paolo II e Bush padre in occasione della prima invasione dell’Iraq ed ancor di più la vera e propria contrarietà del ticket Obama-Clinton verso Benedetto XVI, per la ferma volontà del Papa tedesco di raggiungere un accordo storico di pacificazione con il Patriarcato di Mosca, visto dagli americani come un inammissibile rischio di avvicinamento euro-russo.

L’incontro tra il Papa e Trump, quindi, ha un’importanza storica forse più marcata di quanto appaia a prima vista.

Ma non ce ne occupiamo per questa ragione, essendovi siti e studiosi certamente più titolati per farlo. Lo facciamo piuttosto per evidenziare come un contributo all’organizzazione dell’incontro lo abbia dato un catanese, un siciliano che da anni lavora alacremente alle relazioni con il continente americano.

Si tratta di Salvatore Martinez, presidente del movimento ecclesiale Rinnovamento nello Spirito.

Martinez, oltre ad essere il capo di un movimento che conta decine di migliaia di fedeli, è stato molto vicino a Benedetto XVI ed è stimato anche da Francesco, godendo inoltre di una considerazione importante presso la Segreteria di Stato. E’ proprio nelle origini di Rinnovamento nello Spirito che si rintracciano le radici storiche del rapporto con gli americani, e segnatamente con gli evangelici statunitensi.

Radici che corrispondono alla volontà di Papa Francesco di accorciare le distanze tra la Chiesa e il movimento evangelico.

Negli Stati Uniti, peraltro, è proprio il Vice-Presidente Mike Pence ad avere un ruolo forte all’interno del potente movimento, riunitosi ancora di recente e presso il quale Martinez è ospite gradito. Ecco, come anche nei grandi avvenimenti, talvolta, torni utile quel minuscolo chicco di senape seminato distante nel tempo ed in terre di “un mondo lontano”.

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