“E’ un esattore del pizzo”: confisca da 1 milione di euro a un imprenditore di Carini

Il provvedimento colpisce il patrimonio di Giacomo Lo Duca, 64 anni, arrestato nel 2011 nell’operazione Codice Rosso con l’accusa di aver intrattenuto rapporti con esponenti della famiglia mafiosa dei Passalacqua

CARINI (PALERMO) – Beni  per oltre un milione di euro sono stati confiscati dal centro operativo Dia di Palermo a Giacomo Lo Duca, 64 anni, imprenditore di Carini, arrestato nel 2011 nell’operazione Codice Rosso con l’accusa di aver intrattenuto rapporti con esponenti della famiglia mafiosa dei Passalacqua.

I pentiti lo indicano come un esattore del pizzo, alcune intercettazioni lo hanno sorpreso mentre partecipava a incontri con mafiosi. Le indagini economico-patrimoniali svolte dagli investigatori hanno permesso di accertare la sproporzione esistente tra il valore delle disponibilità ed i redditi dichiarati dall’imprenditore, “a conferma della sua pericolosità sociale”, sottolinea la Dia.

Il provvedimento di confisca – firmato dal presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo, Raffaele Malizia – riguarda ville, terreni, fabbricati, conti correnti e autovetture e segue il sequestro eseguito nel dicembre 2015 e integrato nel marzo 2017.

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