Vaccini obbligatori, il Codacons annuncia battaglia e chiede le dimissioni di Gucciardi

L’associazione contraria al ddl dell’assessore alla Salute

CATANIA – “Si tratterebbe di una legge incostituzionale che se venisse messa in pratica porterebbe ad una raffica di denunce contro gli asili nido”. Il Codacons boccia il disegno di legge proposto dall’assessore regionale alla salute Baldo Gucciardi, che prevede di rendere i vaccini obbligatori in Sicilia per iscrivere i bimbi all’asilo nido, alla scuola dell’Infanzia materna e a tutti i servizi ricreativi.

Una necessità sostenuta con forza dalla dottoressa Milena Lo Giudice, pediatra e componente del tavolo tecnico regionale per le vaccinazioni, perché “50 bambini siciliani non vaccinati contro il morbillo sarebbero in pericolo di vita”.

Tuttavia, secondo l’associazione dei Consumatori, il ddl che potrebbe essere approvato dalla giunta regionale nei prossimi giorni, “introdurrebbe come requisito la somministrazione dei vaccini obbligatori previsti dalla normativa vigente, e quindi quello antipolio, antidifterica, l’antitetanica e l’antiepatite B. Peccato che in Italia non esista il vaccino tetravalente, e chi vuole vaccinare i propri figli sia costretto a far iniettare loro l’esavalente, che contiene anche pertosse ed infezioni da Haemophilus influenzale di tipo b”.

A giudizio del Codacons, pertanto, la legge regionale “quindi, non è applicabile, perché gli asili che adotteranno la norma rischiano di essere denunciati per abuso di atti d’ufficio e violenza privata, non potendo i genitori somministrare ai figli i soli 4 vaccini obbligatori previsti, costringendoli così a ricorrere all’esavalente”.

L’associazione dei Consumatori, ribadendo l’importanza di una libera e consapevole scelta sulla vaccinazione, chiede, quindi, le dimissioni dell’assessore regionale alla salute Baldo Gucciardi: “I genitori hanno, infatti, il diritto di esercitare la libertà di coscienza e il consenso informato alla assunzione del rischio medico per conto dei loro figli minori. Allo stesso modo i bambini (tutti) hanno il diritto inalienabile ad una vita sociale e a ricevere una formazione scolastica (Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza) senza alcuna discriminazione”.

“Proprio per questo motivo – il segretario nazionale Francesco Tanasi – esprimiamo la richiesta a tutela dei cittadini, di revoca delle autorizzazioni per le vaccinazioni esavalenti disponibili e chiediamo l’attivazione di ogni procedura necessaria per la messa in commercio di vaccini singoli e testati (battaglia che il Codacons porta avanti da anni attraverso ricorsi giurisdizionali dinnanzi al Tar del Lazio, esposti alla Procura di Roma, alla Procura della Repubblica e all’Anac, diffide alle amministrazioni competenti). Inoltre, riteniamo sia opportuno dare ascolto alle segnalazioni inviate dalle famiglie coinvolte riguardo patologie insorte in seguito o dopo la vaccinazione, posta ovviamente un’analisi scupolosa del contenuto della segnalazione stessa”.

“Da mesi – afferma Carmelo Sardella, Dirigente dell’Ufficio Legale Regionale dell’Associazione dei Consumatori – è in atto una campagna diffamatoria verso i medici, le associazioni e i singoli cittadini che hanno un atteggiamento critico verso le vaccinazioni, frutto di una chiara consapevolezza del rischio che queste comportano ma anche della falsa aspettativa verso la loro efficacia e della loro presunta protezione a livello collettivo. Adesso, si vuole raggiungere con il ricatto quello che programmi vaccinali sempre più intensi e rischiosi per la salute dei nostri figli non riescono ad ottenere”.

Il Codacons, inoltre, invita sin d’ora tutte le famiglie della Sicilia a segnalare eventuali forzature da parte degli asili della regione e anche eventuali problematiche insorte a seguito della somministrazione dell’esavalente, sul sito www.codacons.it

Articoli correlati

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *