Visite spostate al Cannizzaro, la precisazione dell’Ospedale

L’azienda precisa come il disservizio sia stato dovuto all’incidente di una dottoressa. Zammataro (CODICI): “Un infortunio non può paralizzare un Ospedale”

Cannizzaro

CATANIA – Arriva la precisazione dell’Ospedale “Cannizzaro” di Catania sulla vicenda delle visite “spostate” senza preavviso alla vigilia di Ferragosto, sollevata nelle scorse ore dalla denuncia di CODICI – Sicilia. “Le ecografie prenotate tramite numero verde inizialmente per il lunedì 14 pomeriggio erano state spostate, per esigenze legate a infortuni e presenze in reparto, nel turno della mattina, con un preavviso di due settimane – scrive in una nota l’azienda ospedaliera –  Già allora il personale addetto dell’Unità Operativa di Senologia non era riuscito a contattare, nonostante più tentativi ripetuti tra il 31 luglio e il 3 agosto, due delle nove pazienti prenotate, in quanto non rispondevano al telefono o non risultavano raggiungibili”. 

“Successivamente, venerdì 11, la dottoressa incaricata della seduta di ecografie di giorno 14 si è infortunata in un incidente domestico – prosegue il comunicato del “Cannizzaro” – rimediando una frattura al piede che le impediva di rimanere in servizio. Quella stessa mattina, pertanto, le utenti sono state contattate dalla Senologia e sette ecografie distribuite nei turni delle prossime settimane. Anche in questo caso, il personale non è riuscito a contattare telefonicamente le stesse due pazienti che era stato impossibile avvisare nei giorni precedenti: una non rispondeva al telefono, l’utenza dell’altra risultava irraggiungibile. Per tale ragione, non avendo avuto modo di informare le utenti preventivamente, il personale ha apposto un avviso fuori dal reparto”. 

Proprio il cartello che si erano trovate di fronte le pazienti non raggiunte telefonicamente il 14 agosto. Una circostanza che aveva fatto scattare la denuncia, sulla quale l’Ospedale precisa di non avere responsabilità: “L’Unità Operativa di Senologia si è effettivamente attivata per avvisare telefonicamente le utenti e ridurre i disagi legati all’inevitabile rinvio delle ecografie – conclude il “Cannizzaro” – Con l’occasione, si raccomanda ai pazienti la necessità di lasciare, all’atto della prenotazione delle prestazioni, numeri di telefono ai quali potere essere effettivamente raggiunti e di segnalare eventuali modifiche dei contatti da utilizzare”.

“Prendiamo atto dei chiarimenti forniti dalla Struttura Sanitaria – commenta il Presidente di CODICI – Sicilia Manfredi Zammataro, che nelle scorse ore aveva dato voce alle denunce delle pazienti chiedendo spiegazioni alla struttura sanitaria – anche se auspichiamo un aumento di personale tale da non permettere più che, a causa dell’infortunio di un medico di turno, si paralizzi un servizio di un Ospedale. Le persone che si sono rivolte CODICI ci confermano di non aver ricevuto alcuna telefonata dalla Struttura Sanitaria che le avvisava dell’annullamento dell’esame, anche perché avrebbero certamente fatto a meno di fare un viaggio (inutile) di oltre 200 km per non avere alcun servizio”. 

Zammataro non risparmia una critica sulle procedure adottate dal “Cannizzaro” in casi pur imponderabili come quello di specie: “Non possiamo  non evidenziare come sia a nostro avviso contestabile il modo di operare posto in essere dall’Azienda – precisa l’avvocato catanese – che ha proceduto ad avvisare gli utenti della disdetta della visita solo tramite telefono (con tutti i rischi connessi di non rintracciabilità dell’utente) e non inviando anche una mail all’indirizzo in loro possesso, cosa che invece la  stessa Struttura Sanitaria Cannizzaro ha fatto al momento della conferma della prenotazione. Sul punto invitiamo pertanto l’azienda sanitaria Cannizzaro a migliorare la modalità di comunicazioni con l’utenza soprattutto in situazioni di “emergenza” come questa”. 

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