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Cimici da letto e disinfestazione

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Sulla base di un accurato sopralluogo, il nostro personale tecnico specializzato sarà in grado di rilevare le aree in cui si annidano le  Cimici da letto e disinfestazione                                intervenendo ed  individuando i punti critici, proponendoti la soluzione migliore.

 

Tra i diversi metodi esistenti per liberarsi delle cimici dei letti, i più efficaci sono quelli ad azione fisica, come il vapore secco o il trattamento con macchine che erogano calore, perchè colpiscono tutti gli stadi vitali dell’infestante: uova, ninfe e adulti.  Disinfestazione con calore: Questa tecnica sfrutta la naturale caratteristica delle cimici dei letti a non sopravvivere a temperature superiori ai 45°C. L’ambiente in cui è stata riscontrata l’infestazione viene quindi sottoposto al trattamento tramite l’utilizzo di macchine del calore.

Disinfestazione con vapore secco: Questo sistema permette di eliminare in modo rapido e sicuro le infestazioni da cimici dei letti (Cimex lectalarius). Il personale Anticimex esegue una prima ispezione, finalizzata a determinare lo stato dell’infestazione e le aree da trattare. Durante l’intervento, un apposito macchinario eroga un getto di vapore con un raggio di azione di circa 15 cm che viene indirizzato verso i punti di annidamento localizzati in precedenza. In seguito, viene distribuito del prodotto chimico specifico nei punti in cui non è possibile utilizzare il getto di vapore.

Considerando il ciclo biologico della specie descritta, si consiglia di prevedere almeno 2 interventi in un mese onde colpire tutte le generazioni presenti nell’ambiente   disinfestazione con prodotti chimici   I mezzi chimici si usano in associazione ai metodi fisici e prevedono l’utilizzo di insetticidi che sono in grado di uccidere le forme mobili (adulti e le neanidi ) ma non le uova.

Possono essere utilizzate anche polveri disseccanti, come la polvere di diatomee, che comportano una disidratazione dell’insetto e vengono impiegate per trattare le zone a rischio quali le fessure strutturali delle pareti e del mobilio (soprattutto se in legno, gli stipiti delle porte e finestre, i battiscopa, le reti dei materassi, i muri ed i luoghi dove la carta da parati tende a staccarsi dalla parete, sotto e dietro i mobili, sui materassi privati delle lenzuola e di eventuale altra biancheria). 5 Indizi

Le cimici dei letti si nutrono di sangue umano e spesso possiamo rinvenire le punture nelle aree del corpo che rimangono “scoperte” dal pigiama o dalle lenzuola come caviglie, mani, piedi, collo, ma possono pungere anche su gambe e torace. Le loro punture sono molto simili a quelle di zanzara, ma possono manifestarsi in modo diverso in base alla sensibilità dei diversi soggetti: in alcuni non avviene nessuna reazione, in altri ancora possono provocare reazioni allergiche. macchie di sangue

Durante la notte gli insetti possono essere schiacciati contro le lenzuola o il copriletto, lasciando macchie di sangue sugli stessi.  macchie scure  Le cimici dei letti lasciano i loro escrementi in prossimità dei loro nascondigli, che sembrano piccole macchie nere o scuse, che sporcano le superfici   cuticole: La cimice dei letti si sviluppa attraverso 7 stadi e si evolve leggermente dopo ogni muta, fino a raggiungere lo stadio adulto. Durante le mute le cuticole rimangono nei luoghi che sono stati colonizzati dagli insetti. odore: Quando si nutrono questi insetti emanano un odore caratteristico dolciastro, ma sgradevole.